Contributi a fondo perduto per innovazione e progettazione ecocompatibile
Il Ministero della Cultura mette a disposizione contributi a fondo perduto in favore di micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit, operanti nei settori culturali e creativi per promuovere l’innovazione e la progettazione ecocompatibile.
Le proposte progettuali, da presentare a partire dall’11 maggio fino al prossimo 18 luglio, secondo le istruzioni e specifiche fornite dal Decreto Direttoriale con l’avviso del 13 aprile scorso, devono riguardare attività, progetti o prodotti volti a contribuire all’azione per il clima, coniugando design e sostenibilità, orientando il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti della natura e dell’ambiente.
Anche gli organismi culturali e creativi possono svolgere un ruolo fondamentale nella promozione di un cambiamento culturale che incoraggi comportamenti sostenibili e responsabili nei confronti dell’ambiente.
L’avviso pubblico ha come obiettivo quello di fornire supporto ai settori culturali e creativi, attraverso contributi finanziari, per realizzare attività, progetti o prodotti volti a contribuire all’azione per il clima, coniugando design e sostenibilità, orientando il pubblico verso comportamenti più responsabili nei confronti della natura e dell’ambiente.
Gli interventi sono finalizzati:
• alla realizzazione di attività, progetti o prodotti improntati sull’eco-design e sulla sostenibilità, anche finalizzati alla sensibilizzazione del pubblico verso tematiche ambientali;
• all’ideazione di strumenti e soluzioni per la realizzazione di eventi, attività e servizi culturali a basso impatto ambientale;
• alla realizzazione di azioni di pianificazione strategica, organizzativa ed operativa per la redazione e attuazione di piani di sviluppo di governance e di misurazione degli impatti ambientali, ivi compresi programmi di efficienza energetica;
• alla realizzazione di prodotti culturali con una forte componente educativa e didattica finalizzati alla sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente;
• alla realizzazione di attività di sviluppo e prototipazione sperimentale, finalizzate all’ecodesign dei prodotti e al recupero, riuso, riciclo di prodotti.
Tutte le istanze pervenute, in regola con i requisiti di ammissibilità previsti dall’avviso pubblico, saranno prese in esame, valutate e ammesse a finanziamento secondo una graduatoria di merito.
La logica è quella di ingenerare un cambiamento graduale, propedeutico alla stabilizzazione di un’economia verde e che incoraggi la sostenibilità ambientale e sociale.
Ciò implica l’adozione di pratiche virtuose in tutti i settori della società, dalla produzione di energia alla gestione dei rifiuti, dalla mobilità alla pianificazione territoriale.

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