Nelle aziende è indispensabile valorizzare le persone

Perseguire la valorizzazione delle persone, nell’ambito delle aziende per le quali lavorano, dovrebbe essere una priorità per ogni impresa.

Purtroppo, la sensazione è che il mondo imprenditoriale non sempre sia adeguatamente consapevole di tale necessità.

Lo dimostrano sondaggi, recenti e meno recenti, che continuano a segnalare insoddisfazione e scarso coinvolgimento del personale.

Nell’esperienza di esempi imprenditoriali virtuosi, che si osservano in Italia e nel mondo, si possono riconoscere tre tendenze proattive ricorrenti, nell’ambito della gestione efficace, efficiente e funzionale delle persone:

  1. innovazione del concetto di lavoro, tesa ad incoraggiare l’evoluzione dei metodi e dei luoghi dell’attività lavorativa: organizzando l’azienda secondo modelli semplici e meno verticali; assicurando occasioni di incontro e di condivisione; predisponendo ambienti di lavoro confortevoli, a misura di essere umano; incentivando un giusto bilanciamento tra vita professionale e vita privata;
  2. promozione di una meritocrazia inclusiva: progettando processi di gestione meritocratici delle risorse umane, equi nel misurare le prestazioni, attraverso criteri oggettivi, trasparenti e rispettosi di esigenze ed attitudini;  favorendo la formazione continua e condizioni paritarie, che permettano di esprimere i propri talenti e di accrescere le proprie competenze e responsabilità; sostenendo le diversità e ricompensando la creatività e lo spirito di iniziativa; considerando l’errore come un’opportunità di apprendimento;
  3. definizione, comunicazione e perseguimento di uno scopo di medio/lungo periodo: sviluppando una cultura d’impresa nella quale le persone possano decidere di aderire a un sistema di valori e ad una visione proattiva di medio/lungo termine e possano decidere di impegnarsi per realizzarla, contribuendo sia al miglioramento dell’azienda sia generando un circolo virtuoso teso ad un impatto propositivo sulle altre persone, in azienda e fuori.

C’è da sperare che queste buone pratiche possano servire da guida, per tutte quelle aziende desiderose di impegnarsi a migliorare la soddisfazione ed il benessere dei propri collaboratori e della società nel suo insieme.

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