Guida alla rendicontazione di sostenibilità volontaria per le piccole e medie imprese (Pmi) emanata dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti (Cndcec)
Anche se il legislatore europeo ha da poco rinviato l’obbligo per le Pmi di presentare i report di sostenibilità per gli esercizi finanziari 2025 e 2026, è utile e opportuno analizzare fin d’ora gli European Sustainability Reporting Standards su base volontaria (Esrs Vsme), che probabilmente si diffonderanno presto anche tra le Pmi, ad esempio a seguito di richiesta delle banche.
Per questo motivo il Cndcec ha diffuso l’Irs (Informativa reporting di sostenibilità) n. 14 dal titolo “ESRS VSME. Rendicontazione di sostenibilità volontaria per Pmi e microimprese”.
Il Cndcec ha varato la guida alla rendicontazione volontaria di Pmi e microimprese in conformità agli standard di sostenibilità volontari, che includono le informative richieste dalle banche in applicazione del regolamento europeo sulla finanza sostenibile e delle Linee guida dell’Autorità bancaria europea (Eba).
Secondo il Cndcec, molte Pmi – anche in assenza di obblighi normativi – saranno presto chiamate a fornire informazioni di sostenibilità a clienti, filiere industriali, istituti finanziari e investitori, nonché ad altri stakeholder istituzionali.

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