Leader efficaci con una leadership collaborativa
L’impatto della trasformazione digitale sull’economia e sulla società sta avendo un effetto rivoluzionario e la sfida del digitale è un tema di cultura, di visione, prima che di tecnologia.
In questa ottica, un problema fondamentale è rappresentato dalla capacità realizzativa e dalla necessità di tempi rapidi con cui portare a compimento i progetti. Tale ambito investe direttamente la responsabilità della leadership chiamata a facilitare il cambiamento e a valorizzare le nuove opportunità.
Ma che tipo di leadership? Una leadership efficace non può che essere basata sulla fiducia nelle risorse del gruppo, nella capacità del gruppo di autoregolazione e di risoluzione dei propri problemi e conflitti.
Al leader spetta il compito di promuovere un clima che incoraggi l’autostima e faciliti la comunicazione e la collaborazione: solo agendo così vedrà davvero riconosciuto il proprio ruolo e le proprie responsabilità.
Questo modello di leadership partecipativa promuove la salute e il benessere delle persone, incrementa la qualità dei rapporti e la produttività del lavoro.
Le ricerche hanno mostrato che il leader efficace è quello che riesce a soddisfare sia i propri bisogni sia quelli dei membri del proprio gruppo.
Le ricerche, inoltre, hanno anche confermato in modo chiaro il valore del “principio di partecipazione”: i membri del gruppo accettano più facilmente idee e metodi di lavoro nuovi quando viene data loro l’opportunità di decidere il cambiamento e le modalità per implementarlo.
Un leader efficace non può essere solo uno “specialista nelle relazioni umane” (cioè che soddisfi i bisogni dei membri del gruppo), né solo uno “specialista nella produttività” (cioè che soddisfi i bisogni dell’organizzazione): deve essere entrambi. Il leader efficace deve anche acquisire la flessibilità e sensibilità nel sapere quando e dove usare le competenze, alquanto diverse, per raggiungere la mutua soddisfazione dei propri bisogni e di quelli dei membri del gruppo. Infine, il leader efficace deve apprendere le competenze per risolvere gli inevitabili conflitti che nascono tra fonti opposte di bisogni.
Uno dei principali benefici, per i membri di un gruppo, dall’avere un leader che renda loro possibile la partecipazione alla soluzione dei problemi e alla presa di decisioni in gruppo, è che questa attività attribuisce loro una grande possibilità di soddisfare i propri bisogni sociali e di interazione, di autostima e di status nell’organizzazione, nonché talvolta i bisogni di autorealizzazione e di autosviluppo.

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