Micro, piccole e medie imprese e apertura all’innovazione
Nel nostro Paese il sistema industriale, in particolare quello della micro, piccola e media industria, ha bisogno di competenze, per le quali occorre formazione, possibilmente da sviluppare in rete, al fine di perseguire adeguatamente l’innovazione.
In tale ottica, le necessità dell’Italia sono molto marcate e richiederebbero interventi tempestivi e strutturati, per giungere rapidamente a creare reti diffuse di formazione, per imprimere un’accelerazione sensibile proprio ai processi di innovazione delle imprese.
Servirebbero strutture organizzate, collegate appunto in rete, che avessero specifiche caratteristiche, sia per ciò che riguarda gli argomenti della formazione, sia per quanto concerne il posizionamento geografico e i rapporti con il territorio.
Il valore di base dovrebbe essere rappresentato proprio dal sedimentare conoscenze e competenze nei territori.
Il nostro Paese può utilizzare e valorizzare al meglio tutto ciò che già esiste e che ha già dimostrato di funzionare.
Opportuno sarebbe mettere in rete chi già opera nel mondo dell’innovazione, valorizzando anche le relazioni con il mondo universitario della ricerca e con le imprese che offrono tecnologie.
Inoltre sarebbe necessario aggregare le migliori esperienze formative più avanzate.
Sarebbe indispensabile riuscire ad integrare, in modelli gestionali efficienti, le migliori istanze innovative di formazione nell’esperienza italiana, al fine di fare partecipi dell’innovazione le micro e piccole e medie imprese.
In ultima istanza, è indispensabile intervenire sullo sviluppo del fattore umano, agendo sulla formazione di tutte le componenti professionali presenti nelle imprese.

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